Cibo sano, sostenibile e “intelligente” grazie alla chimica verde

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Qualità, sicurezza e sostenibilità dei processi produttivi dell’industria agroalimentare incontrano la “chimica green” in un processo di economia circolare che mira a recuperare e dare nuovo valore agli scarti. In quest’ottica, un gruppo di ricerca cafoscarino composto dai chimici Valentina Beghetto, Stefano Peganelli, Flavio Rizzolio e dagli assegnisti Roberto Sole e Chiara Buranello del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi (DSMN), e dai proff. Antonio Marcomini ed Elena Semenzin insieme agli assegnisti Mattia Damiani e Tiziana Pastorello del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica (DAIS) ha preso parte al progetto “3S_4H Cibo intelligente per un Futuro Sostenibile”, co-finanziato dai fondi europei POR-Fesr (Programma Operativo Regionali – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), su sostenibilità e tracciabilità dei processi produttivi, sicurezza alimentare e salute dei consumatori

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