Pfas. Ritrovate tracce nel liquido seminale e negli spermatozoi degli uomini residenti nella zona rossa

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Un recente studio dell’equipe del prof. Carlo Foresta, ordinario di endocrinologia all’Università di Padova, ha dimostrato che nel liquido seminale dei maschi residenti in alcuni comuni tra Vicenza, Verona e Padova, sono state trovate tracce di perfluoroalchiliche (pfas), noti inquinanti ambientali con riconosciuta attività anti-ormonale.

In aggiunta a quanto già dimostrato dal prof. Foresta nelle sue precedenti ricerche e che vale la pena ricordare, come ad esempio l’effetto di Pfas nelle donne in gravidanza residenti in zone inquinate che determinerebbe possibili anomalie nel corretto sviluppo nel feto e, poi anche del bambino, con conseguente rischio di infertilità, abortività, nei maschi i pfas possono arrivare in alcuni casi a portare la presenza del cancro al testicolo, rene e prostata oltre che ad una riduzione del 40% sull’attività del testosterone.

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